Origine del nome

Il nome del nostro locale “l’iBARüs” in dialetto, “patouà” locale, indica il tipico slittino in legno pesante con lamine di ferro qui raffigurato e che potete vedere nella sala del locale.

L’ibarüs veniva utilizzato su neve battuta (strade o similari) per trasporto e dai ragazzi per puro divertimento.
Quando la strada che scende da Claviere era innevata, nel tratto dal “bacino” fino alla Via Roma, era utilizzata come “pista” grazie anche alla protezione offerta dalle alte sponde di neve. L’ibarüs esisteva in varie dimensioni per essere utilizzato da una o più persone.

Ricorda nel suo libro “Ou ba du Ciabartoun” il Sig. Luigi Onorato Brun:

 

“Moun papa, d’iver, lâ diamengiâ, prennìe l’ibarüs par desende a Sezane fâ la partìe abou souz amiss: ou l’anave aval dou gran-ciamin e ou se n’en tournave a pè par ‘l ciamin dlâ gorgiâ.
L’ibarüs arribave a lâ Clavierâ le landeman abou la Poste.”

(Mio padre, d’inverno, la domenica, prendeva lo slittino per scendere a Cesana a far la partita con gli amici: scendeva dallo stradone e se ne tornava a piedi per il viottolo delle gorge …….

…… Lo slittino arrivava a Claviere il giorno dopo con il servizio della Posta.)

1950

Cessata l’attività agricola Nonna Graziella apre, in via Roma 44, la “Trattoria dello Chaberton” realizzando il suo sogno. È l’inizio di una storia di famiglia lunga quasi 70 anni.

1961

La “Trttoria dello Chaberton” si sposta in Piazza Europa 2 e prende il nome di “Pensione da Davide”. La stalla e il fienile vengono completamente ricostruiti. Negli anni a seguire altri piani vennero aggiunti.

1998

La “Pensione da Davide” diventa prima il bar “Da Luciana e Rinaldo” per poi diventare nel 1998 l’iBARüs insieme a Daniela e Mimmo.